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1° marzo 1968. Un volantino di soli 40 anni.

Il 29 febbraio 1968 le forze di polizia avevano sgomberato tutte le facoltà occupate dell'università La Sapienza di Roma. Nel pomeriggio un corteo studentesco di protesta aveva sfilato per il centro della città scontrandosi in più riprese con i tutori dell'ordine. Le cariche sul corteo del 29 febbraio anticipano di poche ore la nota "Battaglia" di Valle Giulia del giorno successivo, la cui cronaca riempie le prime pagine dei principali quotidiani nazionali. E' la prima volta che gli studenti ottengono tanto risalto sui media.

Il volantino che segue è stato redatto nella nottata del 29 febbraio 1968, ed è quello distribuito dal movimento studentesco per convocare la manifestazione della mattina del 1° marzo. Da piazza di Spagna il corteo raggiunse la facoltà di Architettura di Valle Giulia.


IERI LA POLIZIA E' INTERVENUTA CON VIOLENZA PER CACCIARE GLI STUDENTI DALL'UNIVERSITA': HA ATTACCATO CON LE CAMIONETTE, HA PICCHIATO, MANGANELLATO, FERITO;

Da un mese a Roma, come in tutta Italia, il Movimento studentesco era in lotta: facoltà occupate, discussioni e assemblee in varie scuole.
Nelle facoltà occupate ieri si lavorava, si discuteva dei problemi della condizione studentesca, ci si organizzava per lottare contro una situazione di subordinazione e contro la sruttura autoritaria della scuola e si era conquistato il fatto che gli esami venivano dati nella facoltà occupata con il controllo e la pubblica discussione di tutti gli studenti.

Vedendo che il Movimento studentesco si rafforzava e allargava nella lotta, invece di esaurirsi e morire spontaneamente, il Rettore e il governo sono ricorsi alla forza.

MA GLI STUDENTI ALLA FORZA HANNO RISPOSTO CON LA FORZA: questa volta hanno reagito, fermando con barricate i caroselli delle jeep e ribadendo la loro decisione di continuare la lotta e di ritornare nelle facoltà.

Ma la scuola non comincia all'università.
La battaglia deve coinvolgere tutti gli studenti, perchè TUTTI GLI STUDENTI DEVONO DIRE NO ALLA SCUOLA DEI PADRONI.

LA LOTTA PROSEGUE:

QUESTA MATTINA ALLE 10
A PIAZZA DI SPAGNA